Perchè Giovanni Battista non segue Gesù

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Gesù inizia il suo ministero

Perché Giovanni non seguì Gesù [1]

Luca 4:18-19:

Mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per annunciare la liberazione ai prigionieri e il ricupero della vista ai ciechi; per rimettere in libertà gli oppressi, per proclamare l'anno accettevole del Signore.

Giovanni Battista

Luca 1: 12-17:

Zaccaria lo vide e fu turbato e preso da spavento. Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, e gli porrai nome Giovanni. Tu ne avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno per la sua nascita. Perché sarà grande davanti al Signore. Non berrà né vino né bevande alcoliche, e sarà pieno di Spirito Santo fin dal grembo di sua madre; convertirà molti dei figli d'Israele al Signore, loro Dio; andrà davanti a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per volgere i cuori dei padri ai figli e i ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto.

Sono sicuro che molte persone che leggono la Bibbia devono essersi chieste riguardo a Giovanni: "Se era un uomo così grande, perché non è diventato il primo discepolo del Figlio di Dio?"

Gesù stesso indicò la missione che Giovanni Battista era venuto a compiere:

Mt. 11:13

"La legge e tutti i profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete accettare, egli è quel 'Elia che deve venire."

Giovanni Battista rappresentava la conclusione dell’Antico Testamento, della legge e dei profeti. Era il principe della vecchia era. Gesù Cristo venne come il principe della nuova era. Se fosse stato aiutato da Giovanni Battista, Gesù sarebbe potuto stare sulla salda fondazione dell'era dell’Antico Testamento. Allora la nuova era sarebbe potuta sbocciare sul suolo fertile delle realizzazioni della vecchia era. Il Figlio di Dio avrebbe stabilito subito il suo Regno glorioso e Giovanni Battista sarebbe stato la pietra angolare di quel Regno.

Se Giovanni Battista avesse seguito Gesù, i leader più importanti di quella società sarebbero stati i primi ad accettare Gesù Cristo come il Figlio di Dio. Allora chi avrebbe osato crocifiggere il Signore di gloria?

Quando Dio mandò il Suo figlio unigenito in questo mondo per stabilire il Suo Regno sulla terra, non pensate che desiderasse che lo seguissero le persone più preparate del suo tempo?

Pensate che Dio volesse che solo le persone più emarginate della società seguissero Gesù? Assolutamente no! Il semplice errore di Giovanni Battista spezzò il legame tra il Figlio di Dio e il popolo. Come risultato solo pescatori, collettori di tasse, prostitute e lebbrosi seguirono Gesù. Questo recò un grande dolore al cuore di Dio.

Il libro di Malachia nell’Antico Testamento aveva uno scopo parallelo a quello dell'Apocalisse nel Nuovo Testamento. Esso mostra chiaramente il piano e la descrizione finale di come sarebbe venuto il Messia.

In Malachia troverete queste parole: "Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole.", Mal. 4-5

Elia era asceso al cielo in un vortice su un carro di fuoco, secondo l’Antico Testamento. Così la gente credeva che Elia sarebbe tornato letteralmente dal cielo su un carro di fuoco ad annunciare il Figlio di Dio. Questo è ciò che si aspettavano le persone.

Ma venne veramente Elia? Il problema era che Elia non ritornò nel modo in cui si aspettava il popolo. Il popolo non sentì mai parlare del suo miracoloso ritorno. Tuttavia, un giorno, un giovane uomo di Nazareth, di nome Gesù, veniva proclamato dai suoi seguaci come il Messia, il Figlio di Dio.

Giovanni 1:19-21:

Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme dei sacerdoti e dei Leviti per domandargli: «Tu chi sei?» Egli confessò e non negò; confessò dicendo: «Io non sono il Cristo». Essi gli domandarono: «Chi sei dunque? Sei Elia?» Egli rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?» Egli rispose: «No».

Quale fu la reazione della gente? "Impossibile!" dissero. Come può Gesù di Nazareth essere il Figlio di Dio? Non abbiamo sentito niente riguardo ad Elia.

Niente Elia, niente Messia. Per accettare Cristo come Figlio di Dio, avrebbero dovuto ignorare i loro 4000 anni di tradizione e gettare via la loro Bibbia. Ma nessuno era disposto a fare questo.

La profezia di Malachia sulla venuta di Elia in realtà fu un ostacolo al successo della missione di Gesù. Quando i discepoli di Gesù andarono per tutta Israele a predicare il vangelo e a proclamare Gesù come il Figlio di Dio, il popolo rifiutò le loro parole dicendo: "Se il vostro maestro è il Figlio di Dio, dov'è Elia? Il libro dice che prima deve venire Elia." I discepoli di Gesù non erano preparati a rispondere a questa domanda, così, perplessi, un giorno decisero di andare da Gesù per chiedere il suo aiuto su questa questione. Il racconto è riportato in Mt. 17:10-13:

Allora i discepoli gli domandarono: "Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venir Elia? " Ed egli, rispose: " Si, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Cosi anche il figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro ". Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni Battista.

Immaginiamo di poter trasporre questi eventi nel nostro tempo. Giovanni Battista di 2000 anni fa era una persona di tremenda influenza, godeva di grandissimo prestigio in tutta Israele come un grande uomo di Dio, proprio come oggi Billy Graham, un grande leader cristiano. Supponiamo che un giovane sconosciuto apparisse improvvisamente e cominciasse a proclamarsi al mondo come il Figlio di Dio, dicendo che Billy Graham era l'Elia.

Voi sicuramente direste: "Impossibile! Come può Billy Graham essere Elia? Non è sceso dal cielo. Sappiamo tutti che viene dalla Carolina del Nord!"

Nostro Signore Gesù Cristo si trovò esattamente di fronte allo stesso tipo di incredulità. Nonostante ciò, Gesù continuò a predicare con forza e autorità incurante del disprezzo dell'opinione pubblica. Le persone non potevano ignorare facilmente un uomo del genere, quindi decisero di rivolgersi allo stesso Giovanni Battista e risolvere le loro domande una volta per tutte.

Chiesero a Giovanni: Giovanni 1:19-21: " Chi sei tu? " Giovanni Battista negò ogni cosa. Disse: "Io non sono Elia".

Negò persino di essere un profeta. Tutti lo conoscevano e vedevano in lui un profeta di Dio, ma lui disse: "Non sono un profeta".

Perché? Egli considerò la situazione e vide che Gesù Cristo era rifiutato dalla sua società. Gesù sembrava un perdente e Giovanni Battista decise di non mettersi dalla sua parte. Pensò che sarebbe stato molto meglio negare tutto.

Così facendo Giovanni Battista mise Gesù in una situazione molto difficile, facendolo apparire un grande impostore senza difesa. Dopo la negazione di Giovanni, Gesù non poteva più fare leva su questo punto. Possiamo leggere in Matteo che Giovanni Battista, mentre aspettava in prigione di essere decapitato, mandò due dei suoi discepoli da Gesù a fargli questa domanda: Matteo 11: 3: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attendere un altro? "

Può essere questa la domanda di un uomo che ha fede in Gesù come figlio di Dio? Precedentemente Giovanni Battista aveva portato testimonianza a Gesù sul fiume Giordano: Gv. 1:34: "E io ho veduto e ho attestato che questi è il Figliuol di Dio".

Tuttavia, quella stessa persona, con le stesse labbra, chiedeva ora a Gesù: "Sei tu veramente il Messia o ne dobbiamo aspettare un altro?" Come deve essere stata demoralizzante questa domanda per Gesù!

Dal discorso di Sun Myung Moon: “Il Nuovo Futuro del Cristianesimo” 18 settembre 1974